Percorsi d'acqua in Umbria

Percorsi d'acqua in Umbria

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Ruolo di protagonista assoluta lo svolge sicuramente ciò che di più prezioso abbiamo sul nostro pianeta: l'acqua. Riempe bacini naturali, sembra scorrere lenta in grandi fiumi o con incredibile rumore avvolgente in torrenti di montagna, da vita attraverso cascate a scenari naturali davvero incredibili e stupendi.  Di seguito ecco alcuni percorsi d'acqua in Umbria che potrete raggiungere tranquillamente noleggiando la vostra vespa o e-bike. Potrete ammirare più da vicino questa risorsa fondamentale, riflettendo su quanto madre natura sia stata benevola con noi esseri viventi: Rasiglia, Fonti del Clitunno, Piediluco, Lago Trasimento, Cascate delle Marmore.

Cosa vedrai:

Rasiglia

Rasiglia

Nel cuore verde dell’Italia, a circa 20 km da Foligno, c’è un piccolo ed incantevole borgo chiamato Rasiglia, ed è chiamato da molti la “piccola Venezia dell’Umbria” . Alle casette di pietra si alternano mulini e specchi d’acqua formati da ruscelli e cascate, ed è particolarmente difficile non innamorarsi subito di Rasiglia. Il dolce mormorio dell’acqua accompagnerà i tuoi passi alla scoperta di questo luogo fiabesco. Il luogo nasce infatti intorno alla sorgente di Capovena che insieme alle altre due sorgenti, contribuisce a dar forma a questo spettacolo suggestivo. Qui l’acqua è l’elemento principale e rende ogni angolo di questo borgo ancora più spettacolare. Perdetevi tra le vie e i vicoli del borgo, poiché ogni angolo qui ha qualcosa di unico da mostrare. Da ammirare sono anche le rovine del Castello del Morro, in passato appartenuto ad una delle famiglie più in vista del luogo. Un tempo la Rocca di Rasiglia occupava tutta la sommità del colle, ma purtroppo oggi possiamo vedere solo alcune parti delle mura di cinta e un rudere della torre. Rasiglia inoltre diventa ancora più magica in occasione di due eventi assolutamente da non perdere: “Penelope a Rasiglia” che si svolge a Giugno, manifestazione incentrata sulla tessitura con la rievocazione di alcune attività tipiche del passato; “Rasiglia Paese Presepe” che si svolge nel periodo natalizio e ad animare le vie del borgo sono personaggi che ripropongono i mestieri praticati a Rasiglia tanti anni fa, ovvero tessitori, tintori, falegnami che ci rammentano le proprie radici . Quindi, se non ci siete già stati andate ad ammirare questo borgo affascinante ed irresistibile, dove il mormorio delle acque infonde pace e serenità e dove ci si dimentica di tutti i problemi che la quotidianità ci presenta.
Fonti del Clitunno

Fonti del Clitunno

Le Fonti del Clitunno si estendono su una superficie di quasi 10.000 mq lungo la via Flaminia fra Spoleto e Foligno, nel comune di Campello sul Clitunno. Il loro aspetto suggestivo, con il laghetto popolato di numerosi animali e con la miriade di colori dei salici e dei pioppi che si riflettono nel limpido specchio d'acqua, ispirò fin dall'antichità pittori, poeti e scrittori, come Virgilio e Giosuè Carducci, il quale le consacrò nella sua celebre ode. Le Fonti del Clitunno sono alimentate da sorgenti sotterranee che sgorgano da fenditure nella roccia che anticamente formavano un fiume navigabile fino a Roma, lungo le cui sponde sorgevano sacelli, ville e addirittura terme. Considerate sacre dai Romani che qui venivano a consultare l'oracolo del dio Clitunno e a svolgere riti religiosi (come testimonia la presenza del Tempietto di Clitunno), molte vene delle acque del fiume furono disperse in seguito al grande terremoto del 440 d.C. Poi regolate, le Fonti assunsero il loro aspetto attuale nella seconda metà dell'Ottocento. La visita di questo luogo incantato costituisce una tappa piacevole e rilassante in quello che può essere anche considerato un parco storico e letterario; nelle vicinanze inoltre è presente un ristorante dove è possibile degustare prodotti tipici della cucina umbra.
Piediluco

Piediluco

Piediluco è un pittoresco centro il cui nome significa "ai piedi del bosco sacro” ed è dislocato nello stretto lembo di terra che corre tra il lago ed il monte. Luogo ideale per praticare velismo, canottaggio e sci acquatico, questa perla dell'Umbria è da sempre una tappa obbligata per scrittori, poeti, musicisti e pittori, che si lasciano ispirare dalla suggestiva bellezza del lago. Il Lago di Piediluco che prende il nome dal paese, è tanto irregolare da sembrare quasi un lago alpino. Molto suggestivo, è circondato da rilievi boscosi, tra i quali è caratteristica per la sua forma di largo cono la montagna dell'Eco. Questa montagna deve il suo nome al fatto che è in grado di rimandare un intero endecasillabo in maniera perfetta. Alle spalle del paese domina la Rocca, dell'XI secolo, che rimane pur sempre superba ed imponente, tanto che nell’antichità la sua posizione strategica ne fece spesso oggetto di contese tra i signori dei centri limitrofi. Il lago, sede di manifestazioni di canottaggio di carattere mondiale, è un frequentato centro turistico, ed offre la possibilità di praticare vari sport lacustri. Ogni anno, sul lago si svolge la festa delle acque, di antichissima origine, durante la quale è possibile vedere una sfilata notturna di barche addobbate e illuminate e giochi pirotecnici. Inoltre, durante la stagione estiva è possibile assistere a spettacoli teatrali ed anche concerti di musica Jazz all'aperto con ingresso gratuito.
Lago Trasimeno

Lago Trasimeno

Nel cuore verde dell’Umbria, si stende il lago Trasimeno (quarto lago italiano per estensione), un vero e proprio paradiso naturale ed uno dei gioielli naturali più belli dell’Umbria. Inoltre, nel Lago Trasimeno sono presenti 3 isole: la Polvese, la Maggiore e la Minore. L'isola Maggiore, con un perimetro di 2 km, è l'unica isola stabilmente abitata, mentre la Polvese costituisce un parco scientifico dove si svolgono attività didattiche e di ricerca ambientale; oggi è disabitata e destinata a parco pubblico, qui si possono ammirare il Monastero di S.Secondo, la Chiesa di S.Giuliano e un castello del XIV sec., recentemente ristrutturato. Le pianure,le dolci colline con boschi e la campagna circostante, incorniciano la superficie del lago e creano panorami mozzafiato tutti da scoprire, cosi come i meravigliosi borghi che si affacciano sulle rive: alcuni difatti si affacciano direttamente sul lago, altri distano poco ma risentono del fascino e dell’attrattiva di questo specchio d’acqua. Uno di essi infatti è Castiglione del Lago, che sorge su un promontorio di roccia calcarea, sotto il quale si trovano i resti di numerose tombe etrusche; qui si possono ammirare il castello e le mura medievali del Palazzo Ducale, collegato da un camminamento locale alla Rocca del Leone, uno dei più importanti esempi di architettura militare di tutta l’Umbria. A circa dieci chilometri da Passignano sul Trasimeno, invece, si trova il piccolo paese di Castel Rigone, dove è conservato uno dei principali capolavori architettonici del Rinascimento umbro: il santuario Maria Santissima dei Miracoli. Non distante infine, si trova Magione, borgo dominato dal Maestoso Castello dei cavalieri di Malta e rinomato per la produzione di rame battuto. Insomma, una passeggiata sulle rive del lago, un giro in battello, una visita alle isole... sono tante le attività possibili al Trasimeno, senza contare la scoperta del territorio che circonda il lago, ricco di borghi e tesori tutti da esplorare!
Cascate delle Marmore

Cascate delle Marmore

Questo luogo affonda le sue radici nell'antichità dell'Umbria, quando i Romani irruppero nella vita di umbri ed etruschi che popolavano queste terre. Essi portarono con loro la civiltà romana, già molto avanzata, fondando città, bonificando intere aree, costruendo strade, acquedotti, templi e ville. La Cascata delle Marmore si inserisce proprio in questo contesto: si tratta infatti di una straordinaria opera ingegneristica di sistemazione idraulica dovuta ai Romani.: essi per assicurare il deflusso delle acque, fecero scavare un canale che potesse convogliarle verso la rupe di Marmore, per poi farle precipitare nell'alveo sottostante del Nera. Da circa 50 anni le acque della cascata sono utilizzate per alimentare la centrale idroelettrica. Di conseguenza la cascata si può ammirare solo negli orari di rilascio delle acque. Fu proprio grazie alla ricchezza di queste acque ed alla loro energia, che fu possibile il sorgere, a Terni, di industrie siderurgiche, elettrochimiche ed elettriche. La Cascata delle Marmore è un sito naturale dalla bellezza impressionante. Sentieri nel verde, escursioni, attività e uno spettacolare salto di 165 metri capace di emozionare chiunque! Si tratta infatti della cascata più alta d'Italia, tra le più alte di tutta Europa. La Cascata delle Marmore è una tappa fondamentale per chiunque decida di visitare le bellezze naturali dell'Umbria. Come accennato, la cascata è immersa nel cuore della Valnerina, all'interno dell'area del Parco Fluviale del Nera. Il Parco Fluviale del Nera comprende una zona di grande pregio ambientale oltre che di impatto scenografico, che da Ferentillo arriva al Lago di Piediluco e appunto alla Cascata, seguendo il corso dei fiumi Velino e Nera. L'area si estende per oltre 2000 ettari, con una fitta rete di sentieri che l'attraversa totalmente, perfetta per gli amanti delle passeggiate nel cuore della natura più pura. Inoltre, oltre alla bellezza del salto del fiume in sé, è possibile approfittare dei tanti sentieri escursionistici dell'area o delle attività sportive praticabili, dal rafting al torrentismo; ci sono diversi punti di interesse dove recarsi durante la visita in questo luogo unico. La Cascata è infatti inserita all'interno di una rete di percorsi, i quali permettono non solo di ammirarla da diversi punti di vista ma anche di immergersi completamente nella natura. Grazie al sentiero 1 infatti è possibile raggiungere il Balcone degli Innamorati, uno dei punti di osservazione più suggestivi. Dopo aver percorso circa 20 minuti di cammino lungo il sentiero, si arriva infatti all'imbocco del cosiddetto Tunnel degli Innamorati, una piccola galleria scavata nella roccia che termina con una sorta di piccolo terrazzino, il Balcone appunto. Qui ci si trova all'interno del getto stesso della cascata, spruzzati dalle acque in caduta libera. Il Percorso in Grotta è una delle visite più particolari e suggestive, che vi porterà fin nelle viscere della terra. "Nelle profondità del Travertino", è una visita organizzata grazie al supporto di guide speleologiche professioniste, che vi condurranno tra cavità e gallerie scavate nei millenni dalle acque, tra stalattiti e stalagmiti sorprendenti. La visita ha una durata di circa un'ora, con partenza dal Belvedere Superiore.